Yes we did
Svegliarsi e trovarlo presidente è stato un regalo straordinario. La cosa più bella. Vedere la folla per strada a Chicago, New York e Washington D.C. festeggiare e piangere di commozione come se questa elezione fosse una liberazione, una emozione grandissima.
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ieri sera mi sono addormentata nel lettino di olivia mentre leggevamo insieme la Pimpa. e mi sono dimenticata delle elezioni. stamattina è stato il mio primo pensiero al risveglio. sono qui commossa e incredula e insieme “credula”: perché ci credevamo e qui siamo! a guardare il discorso di Obama presidente!!
ho pianto questa mattina! felicità pura!!!!!!
non vorrei rovinarvi la festa, ma avete letto il programma di obama?
Meno male che c’è Enrico.
Noi che l’abbiamo letto siamo stati più misurati
[…] . E ancora “Svegliarsi e trovarlo presidente è stato un regalo straordinario” scrive Marta Meo. Ma tra i democratici una menzione doverosa è il per il circolo solo internet intitolato al […]
O mamma, pure oggi il tafazzismo…
dai pietà , un giorno ogni 20 anni almeno evitiamo di dire che andrà tutto malissimo.
e se dovesse andare male, basta pensare che poteva esserci la palin da marzo in giro a fare shoping con nella borsetta i codici atomici e tutto sembrerà comunque meraviglioso
cosa doveva fare ancora il figlio di un africano arrivato in america dal nulla per farvi contenti?
forse fare 130 sottosegretari? dire che passa tutto il potere a prodi? dire che bondi è la figura più autorevole che c’è per dare la linea della cultura?
forse non mi sono spiegato: io sono contento. in realtà molto più per la prova di democrazia applicata da un anno a questa parte che per chi ha vinto.
il punto è che tutti quelli che esultano come allo stadio, di solito dicono l’opposto di quello che c’è scritto sul programma di obama.
un esempio: l’università .
avete letto le proposte del pd? avete sentito gli slogan di chi protesta contro la gelmini?
ecco, se leggi il programma di obama sull’università in confronto il programma della gelmini è di stampo sovietico.
tutto qui.
E cosi` tra qualche mese posso tornarmene nella capitale dell’impero (quello sempre rimane) della speranza (almeno per qualche tempo) con un po’ piu` di convinzione di stare facendo la scelta giusta … e magari prima o poi mi passi a trovare.
Ma in fin dei conti c’è quasi un po’ troppo di eccitazione: e`andato esattamente tutto quanto come era stato previsto da mesi (http://presidentforecast.andreamoro.net/), e la recessione probabilmente continuera` ad aggravarsi.
… e ora, da “Yes, we did” si ricomincia!
“ognuno faccia almeno quello che sa fare !”, raccomandava il saggio… che belle parole!
una prece.